
essendomi io incapricciata di Yamashita Tomohisa, non potevo non vedere anche questo suo recente dorama. tra parentesi, ovviamente girano voci sul fatto sia gay: bono, dolce, sexy...non poteva essere altro!!!
Amen, passando a code blue, mi è piaciuto ma non penso sia raccomandabile per i deboli di cuore.
i protagonisti sono infatti questi medici che tagliano, cuciono, amputano, segano, trapanano il corpo umano dei pazienti che è un piacere! Il tutto è mescolato con un excursus sulle vite personali dei protagonisti-ce ne fosse uno felice e sereno, mai!! tutti con problemi enormi!!-
Yamapi non fa nemmeno un sorriso in 11 puntate... da non guardare se si è ipocondriaci!
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